
L’Europa rischia di trovarsi esposta su due fronti, simultaneamente. Da un lato una Russia che continua a rappresentare una minaccia militare diretta. Dall’altro una Cina che, pur non esercitando pressioni militari sul continente, può utilizzare peso economico, catene del valore e dipendenze tecnologiche come strumenti di influenza.
C’è chi crede che il mondo multipolare possa finire per organizzarsi a cerchi concentrici di potere, costruiti attorno ai grandi poli geopolitici. Chi resta fuori rischia di diventare oggetto delle dinamiche internazionali più che soggetto attivo. In quel caso molti Paesi, inclusi quelli europei, potrebbero scoprire di essere spettatori più che protagonisti.
Putin-Xi Jinping: rafforzato l’allineamento politico
Ma che cosa si è concluso concretamente durante la 25esima visita di Putin a Pechino? Sul piano politico e retorico l’intesa è stata ribadita con forza. I due leader hanno rinnovato il Trattato di amicizia e firmato una dichiarazione congiunta sul mondo multipolare. I documenti criticano apertamente sanzioni unilaterali, interventismo occidentale, espansione delle alleanze e uso politico dei diritti umani.
La retorica riflette una narrativa consolidata: la convinzione che l’ordine internazionale guidato dagli Stati Uniti sia in crisi e debba essere sostituito da un sistema più pluralistico. Sul piano pratico, i risultati appaiono meno significativi. Sono stati firmati in tutto 20 accordi bilaterali in diversi settori, tra cui investimenti, economia digitale, infrastrutture, trasporti, energia nucleare civile, istruzione e cultura. Spicca l’intesa per l’espansione di un collegamento ferroviario transfrontaliero, destinato a rafforzare il commercio via rotaia.
L’obiettivo principale di Mosca è anche quello di rilanciare l’interscambio economico con Pechino, aumentato esponenzialmente dopo la guerra in Ucraina ma che pare aver raggiunto quasi un plateau. Tanto che nel 2025 è diminuito del 9,9%, in netta controtendenza con altre partnership della Cina.
La dimensione tech degli accordi Cina-Russia
Spunta anche l’intenzione di dare maggiore spazio alla cooperazione in settori ad alto contenuto tecnologico. Nella dichiarazione congiunta, i due Paesi indicano tra le sfere di partnership anche intelligenza artificiale, economia digitale, infrastrutture avanzate, trasporti autonomi e ricerca scientifica. Cina e Russia hanno annunciato l’intenzione di ampliare la cooperazione nel settore della difesa, compresa l’applicazione militare dell’IA.


























