
I forni per pizza da esterno sono un bel regalino da farsi questa primavera, uno di quelli di cui benefici tutto l’anno, ma che, diciamolo, potrebbe ricordarti cosa significa viversi un’estate epica. Il mercato è pieno di soluzioni molto diverse tra loro, ed è un bene. Perché quando si parla di outdoor, gli spazi e le condizioni non sono mai standard. C’è chi ha un giardino e può permettersi qualcosa di più strutturato, chi lavora su un terrazzo e deve fare i conti con ingombri e peso, e chi vuole infilare tutto in macchina e partire. Di conseguenza, esistono forni compatti, modelli più evoluti, versioni portatili e altre decisamente più stabili. Siamo lontani anni luce dai forni professionali da pizzaiolo, quelli che richiedono spazio, budget e soprattutto esperienza per essere gestiti a dovere. E forse è un bene: perché accendere un mostro del genere per quattro pizze non ha molto senso. Ci sono modelli per chi vuole iniziare senza complicarsi troppo la vita e altri più prosumer che permettono di controllare meglio ogni fase della cottura. Ci sono i grandi nomi, Ooni su tutti, ma anche alternative meno blasonate che riescono comunque a dire la loro, spesso con un rapporto qualità-prezzo più interessante. Capire quale scegliere non è complicato, ma richiede un minimo di contesto: perché al netto delle differenze tecniche, l’obiettivo è sempre quello di trovare il forno giusto per la propria idea di outdoor.
Tutte le tipologie
I forni per pizza da esterno si dividono principalmente in due categorie: a pellet e a gas. La differenza principale risiede nell’alimentazione e nelle prestazioni:
- I forni a pellet si distinguono per il sapore autentico che riescono a conferire alla pizza grazie alla combustione del legno. Sono perfetti per chi vuole un risultato simile a quello dei forni a legna tradizionali, ma con una gestione del fuoco più semplice e rapida. Tuttavia, richiedono un po’ più di manutenzione e una certa pratica nel dosare il combustibile per mantenere la temperatura costante.
- I forni a gas, invece, sono sinonimo di praticità. Basta collegarli a una bombola e accenderli per avere in pochi minuti una temperatura perfetta. La gestione del calore è più precisa e uniforme, rendendo questo tipo di forno ideale per chi vuole risultati costanti e meno stress nella fase di cottura. Di contro, manca quel tocco di affumicatura tipico dei forni a pellet.
Le caratteristiche chiave
Prima di scegliere un forno per pizza da esterno, è importante considerare alcune caratteristiche fondamentali:
- Alimentazione: pellet o gas sono le opzioni principali, ognuna con i suoi pro e contro, come abbiamo visto. La scelta dipende da preferenze personali e dal contesto di utilizzo;
- Pietra refrattaria o altro materiale: la pietra refrattaria è essenziale per ottenere una cottura uniforme e una base croccante. Alcuni modelli utilizzano acciaio o altri materiali che garantiscono una maggiore resistenza termica, ma potrebbero influire sul risultato finale;
- Superficie di cottura: le dimensioni del piano cottura determinano la grandezza delle pizze che si potranno sfornare. Chi ama le pizze in formato famiglia, dovrà optare per un modello dalla superficie ampia;
- Dimensioni e peso: i modelli compatti sono ideali per spazi ridotti, ma fate attenzione al peso se desiderate un forno trasportabile. Alcuni modelli possono superare i 20 Kg, quindi va verificata la possibilità di trasporto se è un aspetto importante.
I migliori secondo Wired
Mettiamola così: non basta arrivare a 400 gradi per fare una buona pizza. Qui sotto non trovate una lista infinita di forni messi in fila per prezzo, ma una selezione ragionata di modelli che funzionano. Si scaldano in tempi sensati, tengono la temperatura senza impazzire e permettono di cuocere una pizza come si deve, proprio come in pizzeria. Abbiamo scelto forni che riescono ad avvicinarsi all’esperienza delle pizzerie senza richiedere troppo spazio, budget ed esperienza. Alcuni sono più immediati, altri un filo più tecnici, ma nessuno richiede di diventare pizzaioli per forza. Sul budget, intorno ai 150 euro si inizia a ragionare. Poi si sale ovviamente, ma noi ci siamo fermati a 1000 euro.
E se vi siete resi conto che i vostri spazi esterni non possono ospitare un forno mediamente impegnativo, nessun problema. Abbiamo scelto anche tanti forni per pizza da interno perfetti per avviare una piccola produzione domestica, dai modelli elettrici al nostro best of sconfinato di soluzioni elettriche, a gas e a legna.


























