Negli scorsi giorni un volo transatlantico di United Airlines da Newark a Palma di Maiorca è dovuto tornare indietro a causa di un pessimo scherzo fatto da un adolescente, che ha avuto la bella idea di rinominare uno speaker Bluetooth in "BOMB". Le testimonianze dei passeggeri raccolte dalla stampa locale indicano che l'emergenza ha iniziato a svilupparsi circa un'ora dopo il decollo: l’equipaggio del volo UA236 ha iniziato a chiedere con sempre più urgenza di disattivare immediatamente tutte le connessioni Bluetooth dei propri dispositivi. È stato molto interessante seguire l'evolvere della situazione praticamente in tempo reale grazie a uno dei passeggeri, che evidentemente aveva accesso a internet, e che ha deciso di aprire un thread su Reddit a riguardo.
Lo staff avvertiva che la richiesta proveniva direttamente dalla sede operativa di United, e che il mancato rispetto delle istruzioni avrebbe potuto comportare il ritorno all’aeroporto di partenza. Dopo aver insistito per un po', la situazione non si era ancora del tutto risolta: il Bluetooth di un paio di dispositivi era rimasto attivo e visibile. L'equipaggio ha dato un ultimatum finale di un minuto, ma neanche questo è servito; così i piloti hanno invertito la rotta del Boeing 767 e sono riatterrati a Newark. Ma la disavventura non era ancora finita.
Ad attendere il volo c'erano infatti polizia aeroportuale, mezzi di soccorso e autorità federali. I passeggeri sono stati fatti scendere solo con smartphone e passaporto, e l'aereo è stato controllato approfonditamente insieme a tutti i bagagli. Solo in seguito è emerso che, appunto, una delle reti Bluetooth rimasta accesa era stata nominata BOMB; il dispositivo risultava visibile, quindi il nome era comparso su smartphone, laptop e tablet dei membri dell’equipaggio e ai passeggeri nelle vicinanze, con conseguenze facilmente prevedibili.



























