
(Ultimo aggiornamento: giugno 2026)
I bollitori elettrici sono uno degli elettrodomestici più semplici tra quelli in circolazione: una resistenza, dell’acqua che si scalda e fine della storia. E infatti per anni ci siamo accontentati di questo. Ma il problema nasce quando si pretende qualcosa di più sofisticato che preparare un caffè solubile alle due di notte. Perché appena si entra nel mondo di tè, infusi, tisane serie o caffè filtro preparati come si deve, ci si accorge rapidamente non basta parlare di acqua bollente. Un tè bianco delicato vuole temperature basse, il tè verde rischia di diventare amarissimo se trattato male, il tè nero invece sopporta gradi molto più aggressivi. E poi c’è tutto il mondo del caffè pour over, dove temperatura e velocità del versamento vanno controllati con perfezione maniacale. È qui che entrano in scena i bollitori più evoluti: modelli con controllo preciso della temperatura, funzioni keep warm, display digitali, beccucci a collo di cigno progettati per il versamento lento e perfino sistemi che mantengono l’acqua a temperatura stabile per decine di minuti.
Le caratteristiche principali
Tutti i bollitori sul mercato, dai più avanzati e costosi ai più essenziali ed economici, sono accomunati da una serie di caratteristiche chiave che sono un buon punto di partenza per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze:
- Capacità: la capacità standard è solitamente di 1,7 litri d’acqua che consente la preparazione di sette tazze di tè, ma è anche utile per ottenere una bollitura rapida dell’acqua per la pasta. Esistono poi versioni molto compatte che hanno una capienza di 0,5 litri così come versioni più capienti che arrivano ai 2.
- Potenza: come in tutti gli elettrodomestici, la potenza dei bollitori si esprime in Watt ed è indicativa della velocità con cui il nostro gadget sarà in grado di portare a ebollizione l’acqua. Se cercate bollitori veloci, non prendete in considerazione modelli sotto ai 2000 W.
- Materiali: la stragrande maggioranza dei bollitori è realizzata in acciaio inox (verniciato o non) che offre ottime prestazioni ed è la scelta da preferire anche per l’isolamento termico che garantisce. L’unico difetto di questa soluzione risiede nel peso (che dobbiamo sommare a quello dell’acqua): se avete difficoltà nel sollevare oggetti pesanti sarà quindi meglio optare per un bollitore in plastica – ovviamente affidandosi a brand conosciuti che impiegano plastiche prive di bpa. Più raro, ma apprezzabilissimo, l’impiego del vetro.
Le funzioni avanzate
Tutti i bollitori sono accumunati da caratteristiche base come lo spegnimento automatico al raggiungimento dei 100°C, ma solo i migliori bollitori sono dotati di questi accessori e funzioni avanzate che possono fare la differenza:
- Controllo della temperatura: permette di impostare la temperatura dell’acqua desiderata, in base al tipo di bevanda o cibo da preparare. Alcuni bollitori hanno una scala graduata con le temperature consigliate per il tè, le tisane e il caffè, altri dispongono di veri e propri programmi pre impostati.
- Mantenimento della temperatura: è la funzione che permette di conservare l’acqua calda per un certo periodo di tempo, senza doverla riscaldare nuovamente. Questa funzione può solitamente essere attivata dai 30 ai 60 minuti di tempo.
- Filtro anticalcare: è l’accessorio che impedisce al calcare di depositarsi sul fondo del bollitore o di passare nell’acqua e aumenta notevolmente il tempo di durata dell’elettrodomestico.
- Connettività: alcuni bollitori si connettono tramite wifi ad altri dispositivi per consentire un controllo remoto dell’avvio, della selezione e del mantenimento della temperatura.
La nostra selezione
Alla base della piramide dei bollitori elettrici ci sono i modelli essenziali: economici, veloci, spesso parecchio potenti e perfetti per chi vuole semplicemente smettere di aspettare i tempi infiniti del pentolino sul fornello. Poi però iniziano ad arrivare i primi upgrade interessanti: regolazione della temperatura, sistemi di mantenimento della temperatura che mantengono stabile il calore per decine di minuti, doppi rivestimenti che evitano di ustionarsi e filtri anticalcare progettati un po’ meglio dei classici pezzetti di rete piazzati vicino al beccuccio. E poi display digitali, preset dedicati ai diversi tipi di tè, design sempre più curati e controlli precisi che permettono di trattare un tè verde delicato in modo molto diverso da un tè nero o da un caffè filtro. Poi c’è il livello ancora successivo dove entrano in scena oggetti di design firmati, beccucci a collo di cigno calibrati per il pour over, acciai premium, impugnature in legno, estetiche rétro o minimaliste da cucina nordica e prezzi che iniziano ad avvicinarsi a quelli di piccoli elettrodomestici ben più complessi (siamo intorno ai 250 euro). Chi fosse a caccia di altri piccoli elettrodomestici per preparare le proprie bevande preferite magari per concedersi una coccola nelle giornate autunnali, può trovare un’infinità di spunti tra gli infusori da tè, le caffettiere e i montalatte elettrici.


























