Confermata l'indiscrezione di inizio aprile: il gruppo di Seattle ha appena annunciato l'acquisizione di Globalstar, azienda ben affermata nel settore dei servizi satellitari e già scelta da Apple per la sua tecnologia SOS via Satellite. L'obiettivo è quello di espandere e rafforzare l'ecosistema orbitale di Amazon Leo, attraverso cui la società ha lanciato il proprio guanto di sfida a Starlink di SpaceX.
I SATELLITI E GLI ASSET DI GLOBALSTAR AD AMAZON LEO
Il comunicato stampa non lo menziona direttamente, ma l'investimento economico necessario per giungere alla stretta di mano ammonta a 11,57 miliardi di dollari. È un'ennesima conferma per le ambizioni della società, che mira a estendere la portata del proprio business oltre i confini della Terra. E chissà che non sia un primo passo verso la realizzazione dei data center nello spazio.
Come parte dell'accordo, la tecnologia sviluppata da Globalstar, le frequenze controllate e gli asset saranno trasferiti in Amazon, che li sfrutterà per integrare nuovi sistemi D2D (Direct-to-Device) nel proprio portfolio. In questo modo potrà, ad esempio, offrire agli operatori delle telecomunicazioni la possibilità di ampliare il loro raggio d'azione, andando oltre le limitazioni tipiche dei network tradizionali.


























