Qui sopra uno screenshot della situazione verso le ore 17 dello status in tempo reale su Downdetector che riassumeva molto bene la situazione che si era creata con i chatbot più utilizzati. ChatGPT in prima linea, seguito da Claude e Gemini e, a distanza, anche da Copilot di Microsoft. Dei quattro, solo ChatGPT è rimasto poi inutilizzabile più a lungo.
Al tappeto i chatbot e lo storico delle chat
Non è solo l’intelligenza artificiale in sé a mostrare il fianco in queste ore. Gli utenti riportano che le stesse app e le interfacce web dei servizi collegati alle piattaforme di AI toccate dal problema non si caricano: non solo le domande poste al momento ai chatbot dunque, ma anche lo storico delle conversazioni precedenti dunque fatica a caricarsi o non si carica affatto, suggerendo che il problema è a monte rispetto ai modelli di linguaggio alla base delle AI.
E non è un problema solo italiano: la versione globale di Downdetector segnala problemi per OpenAI, Anthropic e anche Microsoft Copilot.
AGGIORNAMENTO ore 17.30 – Al momento attuale, ChatGPT continua ad avere problemi, mentre gli altri chatbot AI risultano ben funzionanti e raggiungibili. Claude aveva avuto qualche problema tecnico di breve durata nella giornata del 15 aprile. Al momento non ci sono ancora comunicazioni ufficiali.
AGGIORNAMENTO ore 18.25 – La situazione sta tornando lentamente alla normalità, sul portale dedicato allo status del servizio tutti gli indicatori stanno passando dal colore rosso d’emergenza a un più pacifico verde.
Articolo in aggiornamento



























