Home Blog Page 6

Vecchie foto cartacee: digitalizzarle gratis con lo smartphone (senza riflessi)

0
Vecchie foto cartacee: digitalizzarle gratis con lo smartphone (senza riflessi)

Vecchie foto cartacee: digitalizzarle gratis con lo smartphone (senza riflessi)

C’è sempre quella scatola di scarpe in un armadio, o quell’album con la copertina consumata. Dentro ci sono i nonni giovani, i compleanni con le torte brutte e belle, le vacanze degli anni ’80 con i colori già un po’ slavati. Prima o poi viene voglia di mandare le vecchie foto sul gruppo di famiglia, si prende lo smartphone, si scatta al volo e puntualmente viene fuori una un risultato orribile, tra riflessi, dita e angolazioni storte.

Il punto non è lo smartphone: è che fotografare una foto richiede un minimo di metodo. E per fortuna esiste un’applicazione gratuita di Google che rende tutto molto più semplice di quanto sembri.

L’app si chiama FotoScan, ed è gratuita La trovate sia su iPhone che su Android. Non funziona come la fotocamera normale: invece di scattare un’unica foto, ne cattura cinque in rapida sequenza da angolazioni leggermente diverse. Poi un algoritmo le fonde insieme e nel processo elimina i riflessi, raddrizza la prospettiva e tira fuori un risultato che sembra passato da uno scanner vero.

Vecchie foto in digitale con FotoScan: come si usa

Come mostriamo nel video qui sotto, ci vuole letteralmente un minuto:

  • Appoggia la foto su un piano, tavolo, pavimento, quello che avete sottomano. La luce naturale aiuta, ma non è indispensabile: se c’è il riflesso del lampadario, l’app se ne occupa lei;
  • Apri FotoScan, inquadra e premi scatta;
  • Segui i quattro pallini che compaiono ai bordi dello schermo. Muovi il telefono finché il mirino centrale ci si sovrappone, uno alla volta. Quando il cerchio si colora, passa al successivo;
  • Finito: l’app elabora tutto da sola e la foto digitalizzata finisce direttamente nella galleria, già ritagliata e corretta.

Un ultimo dettaglio sui bordi.

Se la foto è un po’ ondulata o ha i bordi rovinati, l’app a volte taglia un millimetro di troppo in automatico. Non c’è bisogno di rifare tutto: subito dopo lo scatto, aprite l’anteprima dentro FotoScan e toccate “Regola angoli”. Viene fuori una griglia con i quattro angoli spostabili a mano, così decidete voi esattamente dove far finire il taglio.

Adesso non avete più scuse per lasciare quei ricordi in fondo all’armadio: portare in digitale le vecchie foto, con ottimi risultati, non potrebbe essere più facile ed è anche gratis!

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Nei test di laboratorio un farmaco a base di rame riduce le proteine tossiche associate all’Alzheimer e migliora la memoria

0
Nei test di laboratorio un farmaco a base di rame riduce le proteine tossiche associate all'Alzheimer e migliora la memoria

Un farmaco al rame, denominato Cu(Atsm), potrebbe diventare un promettente alleato nella lotta contro la malattia di Alzheimer. A suggerirlo, in un recente studio pubblicato su Acs Chemical Neuroscience, sono stati i ricercatori della Monash University, in Australia, secondo cui appunto questo composto a base di rame è stato in grado, per ora solo in esperimenti di laboratorio, di ripristinare i meccanismi con cui il cervello riesce a eliminare le sostanze di scarto, riducendo di conseguenza le proteine ​​tossiche associate alla malattia di Alzheimer e migliorando la memoria.

L’Alzheimer e il cervello

La malattia di Alzheimer, ricordiamo brevemente, è caratterizzata dall’accumulo di beta-amiloide, proteina che forma placche tossiche associate appunto al declino cognitivo. In particolare, se in condizioni normali il cervello riesce a eliminare parte di queste sostanze nel flusso sanguigno attraverso la barriera emato-encefalica, nell’Alzheimer, invece, alcuni sistemi di trasporto che svolgono questo compito, come per esempio le glicoproteine ​​P (P-gp), si indeboliscono significativamente con il progredire della malattia, diventando meno efficienti e favorendo così l’accumulo di beta-amiloide nei tessuti cerebrali.

Risultati promettenti

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno condotto alcuni esperimenti con il farmaco al rame, dimostrando che il trattamento è in grado di ripristinare parzialmente il funzionamento delle glicoproteine P, favorendo così la rimozione della beta-amiloide accumulata. I risultati, infatti, mostrano che il composto ha aumentato del 24,1% l’abbondanza delle proteine P-gp nella barriera emato-encefalica. “Questo è il primo studio a dimostrare che il Cu(Atsm) può aumentare del 24,1% l’abbondanza delle pompe P-gp in un modello di Alzheimer, collegando di fatto la riparazione della barriera emato-encefalica a una riduzione delle proteine ​​tossiche e a un miglioramento della funzione cognitiva, ha commentato l’autore principale Jae Pyun. “Migliorando il funzionamento di questi sistemi, il cervello può finalmente eliminare le sostanze di scarto accumulate”. In particolare, nell’arco di 56 giorni, il trattamento ha ridotto del 42% i livelli di beta-amiloide e migliorato di quasi il 44% le prestazioni nei test di apprendimento spaziali, suggerendo quindi che la diminuzione delle proteine tossiche può avere effetti positivi concreti sulle funzioni cognitive.

Il farmaco al rame

Il farmaco al rame non è un composto del tutto nuovo, ma è già stato studiato in sperimentazioni cliniche per altre malattie neurodegenerative. Abbiamo perciò già a disposizione dati preliminari sulla sua sicurezza e ciò potrebbe accelerare il percorso di eventuali trial clinici sulla malattia di Alzheimer. “Il Cu(Atsm) è un composto del rame con proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive che è già arrivato alla fase di sperimentazione clinica per patologie come la malattia di Parkinson e la Sla, ha commentato il co-autore Joseph Nicolazzo. “Dato che la riduzione del carico di amiloide ha dimostrato di migliorare gli esiti funzionali, questi risultati preclinici supportano fortemente la logica di testare questo farmaco nelle fasi iniziali sintomatiche della malattia di Alzheimer.” Nonostante i risultati siano incoraggianti, gli autori invitano alla cautela: il farmaco al rame infatti è stato testato per ora solo in sperimentazioni precliniche e non ha ancora dimostrato quindi la sua efficacia come trattamento nei pazienti.

Primo contatto con Sony Xperia 1 VIII al Computex 2026 di Taipei | Video

0
Primo contatto con Sony Xperia 1 VIII al Computex 2026 di Taipei | Video

In occasione del Computex 2026 di Taipei siamo riusciti a mettere le mani anche sui nuovissimi smartphone top di gamma di Sony, gli Xperia 1 VIII. Probabilmente sarà l’unica occasione che avremo, visto l’andazzo del colosso nipponico che ormai si è posizionato come produttore super di nicchia e da lì non sembra intenzionato a schiodarsi, e benché alcune scelte siano ancora piuttosto curiose e quasi anacronistiche (soprattutto quella di non adottare un display “tutto schermo”, ma ci sono anche aspetti positivi, come il jack audio da 3,5 mm) non si può dire che si sia dimenticato come si fa uno smartphone top.

Purtroppo il contatto è stato molto rapido e non abbiamo avuto modo di testare le fotocamere, soprattutto l’AI mode che ha generato un bel po’ di ironia involontaria nelle scorse settimane, ma di sicuro possiamo dirvi che il look&feel è quello di un vero flagship, con una finitura molto particolare e piacevole al tatto e una scelta di colori super azzeccata (soprattutto quella rossa).

@hdblog_it

Per trovare i Sony XPERIA 1 VIII, i nuovi smartphone di Sony, sono subito arrivare fino a Taipei! Questo smartphone sui social ha alzato un polverone con tantissimi MEME sulla nuova funzione AI Camera Assistant che sembrava peggiorare le foto anziché migliorarle. È davvero così male o è un buon prodotto? #sony #xperia1viii #computex #aislop

(aggiornamento del 06 June 2026, ore 04:52)

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tutti i GP di F1 in diretta streaming: blocca l’offerta annuale NOW Sport

0
Tutti i GP di F1 in diretta streaming: blocca l’offerta annuale NOW Sport

Tutti i GP di F1 in diretta streaming: blocca l'offerta annuale NOW Sport

Per chi vive a pane e motori, l’attesa del weekend di gara è un rito. Con il Pass Sport di NOW, puoi blindare l’intera stagione di Formula 1 e sbloccare tutto il grande sport al prezzo più conveniente del mercato, senza installazioni e con l’immediata flessibilità dello streaming.

La formula per non perdere neanche una staccata: 12 mesi di adrenalina pura

Il segreto per seguire il mondiale di Formula 1 senza l’ansia dei costi variabili si chiama NOW Pass Sport con vincolo di 12 mesi – al prezzo di 8. Ecco tutti i vantaggi:

  • Tutti i GP live dove vuoi: Ogni singola sessione di prove libere, le qualifiche del sabato, le gare Sprint e tutti i Gran Premi domenicali sono in diretta streaming. Puoi seguire la pista su smart TV, smartphone, tablet o PC.

  • Un anno intero a prezzo scontato: Scegliendo l’offerta annuale, blocchi il prezzo promozionale a 19,99€ al mese per 12 mesi invece di 29,99€. Un risparmio netto mensile che, calcolato su un anno intero, alleggerisce notevolmente le spese dedicate all’intrattenimento.

  • Funzioni smart per gli appassionati: Sei arrivato a casa a gara già iniziata? Con la funzione Pause & Rewind puoi tornare indietro fino a 2 ore durante la diretta e rivedere lo spegnimento dei semafori come se fossi in tempo reale.

  • Un pacchetto sportivo completo: Oltre alla F1, nel pacchetto è incluso l’intero catalogo Sport di Sky. Questo significa che hai a disposizione anche la MotoGP, il grande tennis internazionale (Wimbledon, ATP e WTA), il basket NBA e le grandi coppe europee di calcio.

Preferisci la massima libertà mese per mese? Se preferisci non avere vincoli temporali e gestire l’abbonamento in totale autonomia, puoi attivare il Pass Sport mensile a 29,99€, che ti permette di disdire l’abbonamento con un semplice click prima del rinnovo successivo.

Metti in cassaforte il tuo risparmio: passa a NOW, blocca la tariffa speciale per i prossimi dodici mesi e goditi la Formula 1.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Frigoriferi senza congelatore, i 10 migliori modelli monoporta per conservare la spesa

0
Frigoriferi senza congelatore, i 10 migliori modelli monoporta per conservare la spesa

(Ultimo aggiornamento: giugno 2026)

I frigoriferi senza congelatore possono sembrare a prima vista inutili o poco sensati. I fatti dimostrano il contrario, almeno in tre situazioni: quando si consumano per lo più cibi freschi, quando si consumano cibi surgelati e congelati in un quantitativo tale da richiedere un congelatore a pozzetto o verticale a parte, e infine quando c’è bisogno di una soluzione di refrigerazione di appoggio per l’ufficio, la taverna o una qualsiasi altra stanza che non sia la cucina di casa. A prescindere dalla motivazione, in questa gallery abbiamo radunato 10 frigoriferi “puri”, cioè senza freezer integrato e monoporta: dai modelli più piccoli che sono sostanzialmente dei frigobar a quelli voluminosi e strutturati per soddisfare le esigenze di una famiglia numerosa, ce n’è per tutti i gusti.

Cosa devi valutare

I fattori chiave da considerare non si discostano molto da quelli che caratterizzano qualsiasi altra tipologia di frigorifero, ma è bene ribadirli considerando la particolare destinazione d’uso:

  • Installazione: a seconda che si cerchi una soluzione discreta da integrare nel mobile della cucina o al contrario una proposta da tenere in bella vista – eventualmente di design – si può optare per un frigorifero monoporta a libera installazione oppure da incasso.
  • Dimensioni: accanto ai frigo senza congelatore belli voluminosi che possono raggiungere i 400 litri di capacità ci sono proposte monoporta che di fatto sono piccoli frigobar utili a conservare il pasto della giornata in ufficio e giusto qualche bibita.
  • Efficienza energetica: la valutazione della classe energetica deve essere fatta in base alla destinazione d’uso. Se si tratta del frigo principale di casa, allora è bene puntare su una soluzione efficiente per il contenimento dei consumi in bolletta. Se invece si parla di una soluzione secondaria o di appoggio, allora si può anche essere meno esigenti e risparmiare qualcosina al momento dell’acquisto.
  • Tecnologia di raffreddamento: in linea di massima, i frigoriferi monoporta più grandi garantiscono sistemi di raffreddamento no frost che bloccano sul nascere la formazione del ghiaccio. Capitolo a parte sono i frigoriferi piccoli che solitamente hanno sistemi ventilati e statici, e quindi vanno sbrinati manualmente al bisogno.
  • Extra: non mancano i piccoli grandi comfort che generalmente si trovano a bordo dei frigoriferi a più porte. Dalle funzionalità smart al supporto dell’intelligenza artificiale, dalla suddivisione dello spazio in comparti dedicati e personalizzabili alle opzioni per l’ottimizzazione dei consumi e per la riduzione del rumore: c’è tutto quello che serve per conservare la spesa al meglio, in base alle necessità.

I migliori frigoriferi senza congelatore secondo Wired

In questa gallery abbiamo raccolto 10 frigoriferi senza freezer che secondo noi hanno senso per vari motivi. Che sia per tenere al fresco qualche bibita in taverna o per conservare la spesa quotidiana fatta di frutta, verdura e cibi non surgelati, abbiamo trovato un modello per ogni esigenza, puntando anche – dove possibile – su efficienza energetica, cura estetica, silenziosità e innovazione tecnologica. Le fasce di prezzo si muovono di conseguenza: si va da poche centinaia di euro per il frigobar più essenziale al migliaio di euro per il modello no frost dall’animo tech e di design.


Microsoft aggiorna il Media Creation Tool di Windows 11 con le ultime ISO di giugno

0
Microsoft aggiorna il Media Creation Tool di Windows 11 con le ultime ISO di giugno

In occasione dell'ultimo Patch Tuesday, Microsoft ha aggiornato anche i server utilizzati da Media Creation Tool, l'applicazione ufficiale deputata alla configurazione e all'installazione di Windows 11, introducendo il supporto alle ultime ISO contenenti gli aggiornamenti di giugno 2026.

In questo modo, infatti, sarà possibile procedere alla creazione di strumenti di installazione che includono le ultime protezioni e aggiornamenti di sicurezza di Windows, in modo da avere accesso alle build più recenti. A partire da ora, il Media Creation Tool esegue il download del pacchetto contrassegnato dalla sigla KB5094126, ovvero Windows 11 versione 25H2 (numero di build 26200.8655), la medesima release attualmente in fase di distribuzione per i sistemi già operativi attraverso il canale standard di Windows Update.

Ricordiamo che Patch Tuesday di giugno 2026 è un aggiornamento particolarmente importante per Windows 11, in quanto introduce un profilo di prestazioni inedito concepito per rendere l'interfaccia utente decisamente più fluida e reattiva durante il rendering degli elementi grafici, inclusi il menu Start e la schermata delle impostazioni rapide.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

TivùSat aggiorna la sua offerta di intrattenimento: scopri la nuova lista canali

0
TivùSat aggiorna la sua offerta di intrattenimento: scopri la nuova lista canali

TivùSat ha da poco aggiornato la sua offerta di intrattenimento: scopri la nuova lista dei canali e aggiorna il tuo decoder satellitare.

Ti consigliamo anche

I migliori bollitori elettrici del momento tra temperature controllate, flussi per pour over e design alternativi

0
I migliori bollitori elettrici del momento tra temperature controllate, flussi per pour over e design alternativi

(Ultimo aggiornamento: giugno 2026)

I bollitori elettrici sono uno degli elettrodomestici più semplici tra quelli in circolazione: una resistenza, dell’acqua che si scalda e fine della storia. E infatti per anni ci siamo accontentati di questo. Ma il problema nasce quando si pretende qualcosa di più sofisticato che preparare un caffè solubile alle due di notte. Perché appena si entra nel mondo di tè, infusi, tisane serie o caffè filtro preparati come si deve, ci si accorge rapidamente non basta parlare di acqua bollente. Un tè bianco delicato vuole temperature basse, il tè verde rischia di diventare amarissimo se trattato male, il tè nero invece sopporta gradi molto più aggressivi. E poi c’è tutto il mondo del caffè pour over, dove temperatura e velocità del versamento vanno controllati con perfezione maniacale. È qui che entrano in scena i bollitori più evoluti: modelli con controllo preciso della temperatura, funzioni keep warm, display digitali, beccucci a collo di cigno progettati per il versamento lento e perfino sistemi che mantengono l’acqua a temperatura stabile per decine di minuti.

Le caratteristiche principali

Tutti i bollitori sul mercato, dai più avanzati e costosi ai più essenziali ed economici, sono accomunati da una serie di caratteristiche chiave che sono un buon punto di partenza per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze:

  • Capacità: la capacità standard è solitamente di 1,7 litri d’acqua che consente la preparazione di sette tazze di tè, ma è anche utile per ottenere una bollitura rapida dell’acqua per la pasta. Esistono poi versioni molto compatte che hanno una capienza di 0,5 litri così come versioni più capienti che arrivano ai 2.
  • Potenza: come in tutti gli elettrodomestici, la potenza dei bollitori si esprime in Watt ed è indicativa della velocità con cui il nostro gadget sarà in grado di portare a ebollizione l’acqua. Se cercate bollitori veloci, non prendete in considerazione modelli sotto ai 2000 W.
  • Materiali: la stragrande maggioranza dei bollitori è realizzata in acciaio inox (verniciato o non) che offre ottime prestazioni ed è la scelta da preferire anche per l’isolamento termico che garantisce. L’unico difetto di questa soluzione risiede nel peso (che dobbiamo sommare a quello dell’acqua): se avete difficoltà nel sollevare oggetti pesanti sarà quindi meglio optare per un bollitore in plastica – ovviamente affidandosi a brand conosciuti che impiegano plastiche prive di bpa. Più raro, ma apprezzabilissimo, l’impiego del vetro.

Le funzioni avanzate

Tutti i bollitori sono accumunati da caratteristiche base come lo spegnimento automatico al raggiungimento dei 100°C, ma solo i migliori bollitori sono dotati di questi accessori e funzioni avanzate che possono fare la differenza:

  • Controllo della temperatura: permette di impostare la temperatura dell’acqua desiderata, in base al tipo di bevanda o cibo da preparare. Alcuni bollitori hanno una scala graduata con le temperature consigliate per il tè, le tisane e il caffè, altri dispongono di veri e propri programmi pre impostati.
  • Mantenimento della temperatura: è la funzione che permette di conservare l’acqua calda per un certo periodo di tempo, senza doverla riscaldare nuovamente. Questa funzione può solitamente essere attivata dai 30 ai 60 minuti di tempo.
  • Filtro anticalcare: è l’accessorio che impedisce al calcare di depositarsi sul fondo del bollitore o di passare nell’acqua e aumenta notevolmente il tempo di durata dell’elettrodomestico.
  • Connettività: alcuni bollitori si connettono tramite wifi ad altri dispositivi per consentire un controllo remoto dell’avvio, della selezione e del mantenimento della temperatura.

La nostra selezione

Alla base della piramide dei bollitori elettrici ci sono i modelli essenziali: economici, veloci, spesso parecchio potenti e perfetti per chi vuole semplicemente smettere di aspettare i tempi infiniti del pentolino sul fornello. Poi però iniziano ad arrivare i primi upgrade interessanti: regolazione della temperatura, sistemi di mantenimento della temperatura che mantengono stabile il calore per decine di minuti, doppi rivestimenti che evitano di ustionarsi e filtri anticalcare progettati un po’ meglio dei classici pezzetti di rete piazzati vicino al beccuccio. E poi display digitali, preset dedicati ai diversi tipi di tè, design sempre più curati e controlli precisi che permettono di trattare un tè verde delicato in modo molto diverso da un tè nero o da un caffè filtro. Poi c’è il livello ancora successivo dove entrano in scena oggetti di design firmati, beccucci a collo di cigno calibrati per il pour over, acciai premium, impugnature in legno, estetiche rétro o minimaliste da cucina nordica e prezzi che iniziano ad avvicinarsi a quelli di piccoli elettrodomestici ben più complessi (siamo intorno ai 250 euro). Chi fosse a caccia di altri piccoli elettrodomestici per preparare le proprie bevande preferite magari per concedersi una coccola nelle giornate autunnali, può trovare un’infinità di spunti tra gli infusori da tè, le caffettiere e i montalatte elettrici.


Waze aggiunge i semafori alle mappe, ma i tempi fanno discutere

0
Waze aggiunge i semafori alle mappe, ma i tempi fanno discutere

Chi va piano va sano e va lontano, dice un vecchio adagio. Calza particolarmente bene su Waze, in particolare sull’implementazione dei semafori all’interno delle mappe. Le lanterne erano state avvistate per la prima volta a dicembre, quando fu subito evidente che il rollout non sarebbe stata questione di poco.

In pochi però avrebbero potuto immaginare che da allora sarebbero passati sei mesi prima di una diffusione ampia, e nemmeno totale. Noi ad esempio non vediamo ancora i semafori sulla mappa di navigazione, mentre alcuni “wazer” nel mondo li vedono già, chi da più e chi da meno tempo.

Dalla prima segnalazione che risale a dicembre via via ne sono seguite altre principalmente su Reddit, dove negli ultimi giorni l'argomento è tornato in trend. Un utente, yayoshorti, ieri ha aperto una discussione sulla piattaforma dal titolo piuttosto emblematico (“Da quanto tempo ci sono i semafori su Waze?”), con uno screen di un semaforo indicato a un incrocio.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

HUAWEI WATCH GT Runner 2: regali e super sconto per lo smartwatch dedicato a chi ama correre

0
HUAWEI WATCH GT Runner 2: regali e super sconto per lo smartwatch dedicato a chi ama correre

HUAWEI WATCH GT Runner 2: regali e super sconto per lo smartwatch dedicato a chi ama correre

Per tutti gli appassionati di corsa e sport all’aperto che stanno cercando un assistente da polso specializzato, le ultime novità sullo store ufficiale Huawei meritano un’attenzione particolare. Stavolta l’azienda ha fatto le cose in grande, mettendo in piedi un’offerta che va ben oltre il semplice sconto sul cartellino e che regala un pacchetto completo di accessori e servizi per iniziare a correre fin da subito con la marcia giusta.

Al centro di tutto c’è il nuovo HUAWEI WATCH GT Runner 2, un orologio nato proprio con l’idea fissa di dare ai runner tutto il supporto possibile durante la preparazione atletica. Al polso si sente pochissimo grazie a materiali leggeri che non creano spessore, e anche la cassa è stata sagomata in modo da far respirare la pelle ed evitare che il sudore dia fastidio durante i chilometri più duri. Il bello di questo modello è la reattività del GPS: aggancia i satelliti in un attimo e non perde un metro del percorso, sia che stiate correndo in mezzo ai palazzi del centro sia su un sentiero isolato in mezzo alla natura.

Ma la vera utilità sta nei dati che elabora, dato che calcola il carico di lavoro, i tempi ideali per recuperare le forze e suggerisce persino come calibrare i prossimi allenamenti in base a come sta rispondendo il fisico. La batteria si conferma il solito punto fermo a cui Huawei ci ha abituati, garantendo un’autonomia che copre abbondantemente le sessioni di allenamento di un paio di settimane senza mai richiedere una sosta alla presa di corrente.

Dal punto di vista commerciale, l’operazione attuale è davvero ricca. Utilizzando nel carrello il codice promozionale ABLAMGTRUN, si sblocca un extra sconto immediato di 30 euro sulla spesa finale che porta il prezzo a 369€ anziché 399€. La vera sorpresa però è nei regali che Huawei ha deciso di abbinare all’acquisto: insieme all’orologio arrivano infatti un cinturino extra per cambiare stile al volo e le ottime cuffie true wireless HUAWEI FreeBuds 7i, perfette per ascoltare la musica durante gli allenamenti. Come se non bastasse, nel pacchetto sono inclusi i vantaggi Multipass con servizi premium gratuiti per 90 giorni, un mese di Watch Faces VIP gratis per personalizzare i quadranti e la spedizione a casa gratuita in soli 2-3 giorni lavorativi.

Considerando la quantità di accessori in omaggio e il valore complessivo dei regali, questa è senza dubbio una delle promozioni più convenienti della stagione per chi vuole fare un salto di qualità nei propri allenamenti. Il consiglio è quello di non aspettare troppi giorni a completare l’ordine, dato che i bundle con cuffie e cinturini inclusi sono solitamente i primi ad andare esauriti per via della forte richiesta. Ricordiamo inoltre che facendo un giro sul sito ufficiale Huawei si possono scoprire tantissimi altri sconti attivi in questi giorni, che coprono sia i tablet della linea MatePad che i notebook da lavoro.

In collaborazione con Huawei
Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.