I migliori videogiochi del 2026, dai colossi tripla A ai titoli indipendenti

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Il primo trimestre del 2026 ha avuto un bel po’ di grandi uscite, nonostante l’inizio molto calmo con un gennaio prevalentemente dominato dagli indie. Febbraio ha invece visto l’arrivo di svariati titoli di peso come Dragon Quest VII Reimagined, Nioh 3 e Mario Tennis Fever. Senza dubbio però il titolo che ha conquistato tutti è stato Resident Evil Requiem, il nono capitolo della famosa saga survival horror di Capcom, che ha già raggiunto oltre 7 milioni di copie vendute in appena due mesi.

Marzo ha visto soprattutto l’arrivo di Crimson Desert, un action open world fantasy che si distingue per l’enorme varietà del suo mondo. Il titolo sviluppato da Pearl Abyss racchiude al suo interno una quantità sorprendente di attività: si passa dal combattimento corpo a corpo al cavalcare draghi, fino alla gestione della propria casa in modo simile a The Sims. Le cose da fare, insomma, non mancano mai.

Il mese di aprile ha invece visto arrivare un altro titolo Capcom molto acclamato, Pragmata, avventura fantascientifica ambientata sulla Luna dal gameplay molto originale, in quanto unisce sparatorie contro nemici robotici e un sistema di hacking che ricorda un puzzle game. Il tutto deve essere fatto in contemporanea per avere la meglio sui nemici, ma seppur sia complesso da spiegare a parole, il sistema funziona alla grande nel gioco, grazie anche a una buona profondità del sistema, tra diversi tipi di armi e potenziamenti per l’hacking.

Sempre rimanendo nell’ambito della fantascienza, è uscito anche Saros, nuova esclusiva Sony realizzata dagli stessi autori di Returnal, di cui questo titolo è in pratica il seguito spirituale. Anche in questo caso infatti ci ritroveremo ad affrontare frenetiche sparatorie contro creature di vario tipo cercando di sopravvivere il più a lungo possibile. Morendo si ricomincerà dall’inizio, ma più forti di prima e con ben più consapevolezza di cosa ci aspetta come accade di norma nei roguelike.

Chiudono questo mese lo spassoso Tomodachi Life: Una vita da sogno, la folle esclusiva per Switch che ci permetterà di gestire la vita degli abitanti di un isola completamente creata da noi. Ci sono poi gli indie Replaced, un’avventura realizzata in una splendida pixel art con una storia ispirata da capolavori della fantascienza come Blade Runner, e Mouse: P.I. for Hire, uno sparatutto vecchia scuola ma realizzato con uno stile grafico che lo fa sembrare come i vecchi cartoni animati in bianco e nero degli anni ’30.

Il prossimo mese avrà invece un protagonista molto atteso: stiamo parlando di 007: First Light titolo che ci metterà invece nei panni dell’agente segreto più famoso del mondo in un’inedita versione giovanile, proprio agli inizi della sua carriera.

Ci saranno poi tanti altri videogiochi nel corso di tutto il 2026, come l’incredibile action Phantom Blade Zero, primo gioco di un ambizioso team cinese, titolo che ci aveva sorpresi durante la nostra prova alla Gamescom dell’anno scorso e la cui uscita è fissata al 9 settembre. Sempre in quell’occasione avevamo avuto l’occasione di vedere in azione anche Onimusha: Way of the Sword, altro action notevole, sempre di Capcom, previsto entro l’anno. Proprio di recente è stato anche annunciato che Marvel’s Wolverine arriverà il 15 settembre 2026 per la gioia dei fan Marvel.

Sono poi tanti i titoli previsti in questi dodici mesi che attendono ancora di ricevere una data di uscita, come Fable, il ritorno del fantasy di Microsoft, previsto in autunno, e Control: Resonant, sequel dell’interessante gioco d’azione uscito nel 2019, con atmosfere che ricordano una via di mezzo tra X-Files e Twin Peaks (non a caso è stato creato dallo stesso team del bellissimo Alan Wake II).

La maggior parte degli appassionati di videogiochi, poi, hanno segnato sul calendario il 19 novembre 2026, giorno in cui in teoria uscirà GTA VI, probabilmente uno dei titoli più attesi nella storia dei videogiochi e che molti vedono già come una rivoluzione. Vedremo a fine anno se il gioco di Rockstar riuscirà a soddisfare le alte aspettative.