Home Blog Page 17

Le truffe nei social media rubano miliardi, eppure non c’è ancora un modo efficace per fermarle

0
Le truffe nei social media rubano miliardi, eppure non c'è ancora un modo efficace per fermarle

“Purtroppo attori malevoli e piattaforme social vivono in una sorta di simbiosi basata sul profitto”, risponde. “Innanzitutto, le piattaforme incentivano i creator a massimizzare i propri guadagni attraverso la monetizzazione, così da poter a loro volta aumentare i ricavi derivanti dagli annunci pubblicitari. Creator e piattaforme finiscono quindi per condividere gli stessi obiettivi: trattenere gli utenti il più a lungo possibile sulla piattaforma e spingerli a pubblicare contenuti con maggiore frequenza. Il risultato finale è un aumento dello spazio disponibile per inserire pubblicità”.

“Dal momento che la pubblicità digitale è il principale modello di business delle piattaforme, queste ultime hanno pochi incentivi a escludere gli inserzionisti. I social media possono sottolineare nei propri report di trasparenza di aver rimosso milioni di annunci pubblicati da attori malevoli, ma c’è una parte della storia che manca quasi sempre: per quanto tempo quegli inserzionisti fraudolenti sono rimasti attivi? Quale percentuale degli annunci truffaldini segnalati dagli utenti viene effettivamente rimossa ogni anno? E quanti soldi hanno guadagnato le piattaforme grazie a quegli stessi soggetti?”, continua.

La stessa Meta dichiara di aver rimosso 134 milioni di annunci fraudolenti nel 2025 ma, in un report interno, afferma che gli utenti erano esposti ogni giorno a 15 miliardi di annunci fraudolenti “ad alto rischio”. La sproporzione risulta quindi evidente. Wired Italia ha contattato anche Meta, che ha preferito non commentare i dati della Federal Trade Commission.

Come dovrebbero cambiare i social media per disincentivare le truffe

E dire che le soluzioni ci sono. Secondo Iesha White, “un cambiamento che potrebbe produrre risultati significativi sarebbe introdurre controlli rigorosi di Know Your Customer (KYC) prima di consentire agli inserzionisti di pubblicare annunci”. Così facendo, si passerebbe da un approccio reattivo a un filtro preventivo. “Questo approccio dovrebbe essere la norma, ma oggi viene applicato in modo sorprendentemente disomogeneo tra grandi piattaforme come Meta, TikTok, LinkedIn e altre. Alcune piattaforme non richiedono nemmeno una prova d’identità, come una patente, per avviare campagne pubblicitarie”.

“Le piattaforme possono sostenere di adottare un approccio basato sul rischio, effettuando controlli più approfonditi solo dopo che viene superata una certa soglia di spesa pubblicitaria”, conclude White. Fatta la legge, trovato l’inganno: “Questo lascia ampio margine ai truffatori per creare un numero potenzialmente infinito di piccole pagine che lanciano molte campagne brevi”.

Digital services act e non solo: il ruolo delle normative europee

Daria Onitiu, ricercatrice presso l’Hasso-Plattner-Institut di Potsdam, in Germania, sottolinea che anche le normative possono cambiare le cose. “La Commissione europea riconosce questo problema e, con il Digital services act, impone alle piattaforme online e ai motori di ricerca di grandi dimensioni di valutare e mitigare i rischi sistemici legati alla diffusione di contenuti illegali. Questo include anche misure per individuare contenuti fraudolenti e ridurre i rischi legati alle truffe finanziarie”, spiega. “A queste disposizioni si aggiungerà il futuro Payment Services Regulation, complementare agli obblighi già previsti dal Digital Services Act: il nuovo regolamento prevede che le piattaforme online possano essere ritenute responsabili quando sono consapevoli che i propri servizi vengono utilizzati da truffatori e, nonostante ciò, non rimuovono i contenuti fraudolenti”.

Instagram rimuove la crittografia end-to-end dai DM: cosa cambia per la privacy

0
Instagram rimuove la crittografia end-to-end dai DM: cosa cambia per la privacy

Instagram rimuove la crittografia end-to-end dai DM: cosa cambia per la privacy

Instagram dice addio alla crittografia end-to-end nei messaggi diretti. La decisione di Meta segna un importante cambiamento nella strategia sulla privacy dell’azienda: le conversazioni private non saranno più protette con il sistema che impediva anche alla piattaforma stessa di accedere ai contenuti dei messaggi.

Cosa cambia per i messagi privati di Instagram

La crittografia end-to-end garantisce infatti che solo mittente e destinatario possano leggere i messaggi inviati. Con il passaggio alla sola crittografia standard, i messaggi continueranno a essere protetti da eventuali utenti esterni, ma Meta avrà tecnicamente la possibilità di accedere ai contenuti quando necessario, in modo simile a quanto avviene con servizi email come Gmail.

La novità è passata un po’ in sordina: l’azienda ha infatti aggiornato i propri temrini di servizio già nel mese di marzo, ma se n’è iniziato a parlare solo ora. Gli utenti sono stati informati che avrebbero ricevuto istruzioni per scaricare eventuali messaggi o contenuti multimediali da conservare prima dell’entrata in vigore delle modifiche.

In una dichiarazione rilasciata a PCMag, un portavoce di Meta ha spiegato che la decisione sarebbe stata presa per ragioni pratiche, sostenendo che pochissimi utenti avevano effettivamente scelto di attivare la funzione su Instagram.

La crittografia end-to-end sui DM di Instagram era infatti opzionale e non attivata di default, mentre su WhatsApp e Facebook Messenger questa protezione risulta abilitata automaticamente. Da un lato, la scelta ha riacceso il dibattito tra privacy e sicurezza online; dall’altro, per Meta significa che potrà individuare attività illegali che in precedenza risultavano invisibili ai sistemi automatici di controllo della sicurezza.

Per gli utenti che avevano conversazioni sensibili protette tramite crittografia end-to-end, Meta invita a controllare le notifiche ricevute da Instagram per seguire le istruzioni dedicate al backup dei dati. Meta suggerisce inoltre di spostare le conversazioni più private su WhatsApp per mantenere la crittografia end-to-end attiva.

Ho provato OPPO Find X9 Ultra in Cina tra skyline e panda | VIDEO

0
Ho provato OPPO Find X9 Ultra in Cina tra skyline e panda | VIDEO

Qualche settimana fa ho portato OPPO Find X9 Ultra con me in Cina. Chengdu e Chongqing, soprattutto quest’ultima, si prestano decisamente alla fotografia: panda da ritrarre nella natura e incredibili skyline notturni. Sicuramente sui social avrete visto il famoso trenino che entra nella bocca delle persone, un gioco di prospettiva aiutato da teleobiettivi spinti come il 10X di OPPO Find X9 Ultra, che simula una lunghezza focale di circa 230 mm.

Abbiamo scattato moltissime foto e vi raccontiamo la nostra esperienza tra pro e contro dello smartphone. Probabilmente stiamo parlando, da un punto di vista fotografico, dello smartphone più completo in commercio: quattro lunghezze focali con zoom 3X e 10X entrambi al top di gamma.

Non solo torna questo super zoom che avevamo osservato l’ultima volta sul Galaxy S23 Ultra, ma abbiamo anche il sensore più grande in commercio su un teleobiettivo a corto raggio. Se Xiaomi e Vivo si sono fermati a una dimensione di 1/1.4", OPPO si è spinta fino a 1/1.28", avvicinandosi sensibilmente al sensore da un pollice anche sul teleobiettivo.

(aggiornamento del 07 May 2026, ore 05:08)

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

AGCOM pubblica gli eventi sportivi da trasmettere gratis in chiaro

0
AGCOM pubblica gli eventi sportivi da trasmettere gratis in chiaro

AGCOM pubblica gli eventi sportivi da trasmettere gratis in chiaro

AGCOM, in un recente comunicato stampa ufficiale, ha pubblicato l’elenco degli eventi sportivi da trasmettere gratis in chiaro aggiornato. Questa decisione riconferma il provvedimento che prevede che i diritti di trasmissione degli eventi di particolare rilevanza per la società siano inseriti nella lista approvata con decreto del Ministro delle imprese e del Made in Italy garantiscano l’accesso gratuito ad almeno l’80% della popolazione italiana.

La nuova lista, pubblicata sul sito ufficiale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è significativamente più ampia rispetto al passato. Secondo quanto dichiarato, ora “abbraccia un ventaglio ancora più ampio di eventi di grande rilievo, sia sportivo che culturale“. Raggiungere questo obiettivo è un passo ancora più importante che sicuramente aiuta anche nella lotta alla pirateria streaming.

Vediamo quindi quali sono gli eventi sportivi da trasmettere gratis in chiaro secondo quanto pubblicato ufficialmente da AGCOM nel suo nuovo comunicato stampa ufficiale. Ecco di seguito gli eventi sportivi già inclusi nella precedentemente inclusi e quelli aggiunti:

  • Olimpiadi estive e invernali
  • Partite ufficiali della nazionale italiana ai Mondiali di calcio, incluse semifinali e finali, in diretta integrale obbligatoria
  • Partite ufficiali della nazionale italiana agli Europei di calcio incluse semifinali e finali, in diretta integrale obbligatoria
  • Tutte le partite ufficiali della nazionale italiana di calcio
  • Semifinali e finali di Champions League ed Europa League con squadre italiane in campo
  • Incontri del Sei Nazioni con la nazionale italiana
  • Semifinali e finali dei Mondiali di rugby con la nazionale italiana
  • Semifinali e finali di Coppa Davis e Billie Jean King Cup con squadre italiane
  • Semifinali e finali degli Internazionali d’Italia degli atleti italiani
  • Giro d’Italia
  • Mondiali di ciclismo su strada
  • Semifinali e finali dei Mondiali di basket con l’Italia
  • Semifinali e finali dei Mondiali di pallanuoto con l’Italia
  • Semifinali e finali dei Mondiali di pallavolo con l’Italia
  • Gran Premio d’Italia di Formula 1
  • Gran Premio d’Italia di MotoGP
  • Paralimpiadi estive
  • Paralimpiadi invernali
  • Semifinali e finali di Conference League con squadre italiane
  • Finale di Coppa Italia
  • Finale di Supercoppa di Lega
  • Semifinali e finali della United Cup con la nazionale italiana
  • Semifinali e finali dei tornei del Grande Slam con atleti italiani
  • Semifinali e finali di ATP e WTA Finals, Masters 1000 e WTA 1000 con atleti italiani
  • Tappe italiane del Tour de France
  • Finali mondiali di atletica in Italia o con italiani in gara
  • Finali mondiali di nuoto in Italia o con italiani in gara
  • Finali mondiali di ginnastica in Italia o con italiani in gara
  • Finali mondiali di scherma in Italia o con italiani in gara
  • Finali mondiali di pattinaggio in Italia o con italiani in gara
  • Finali mondiali di sci alpino in Italia o con italiani in gara

Gli eventi culturali includono:

  • Festival di Sanremo
  • Serata finale dell’Eurovision Song Contest
  • Prima della stagione lirica del Teatro La Scala di Milano
  • Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia

L’obiettivo è assicurare la massima fruibilità di tali eventi, rafforzando i principi di pluralismo, diritto all’informazione e tutela del pubblico“, precisa AGCOM. “In particolare, la delibera stabilisce che, qualora i diritti siano acquisiti da emittenti o piattaforme a pagamento, questi siano tenuti a pubblicare con congruo anticipo un’offerta di cessione dei diritti a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie, favorendo così una più ampia diffusione degli eventi a tutela della collettività“.

Fonte: AGCOM

Digital markets act, due anni dopo: chi dice che funziona e chi no (non aspettatevi la risposta definitiva)

0
Digital markets act, due anni dopo: chi dice che funziona e chi no (non aspettatevi la risposta definitiva)

È su Google, TikTok, Microsoft e Booking che gli eurodeputati inviato la Commissione a fare chiarezza e un maggiore controllo. “Il Parlamento mette in guardia contro le pressioni politiche di paesi terzi volte a indebolire il Dma e sottolinea che tali interferenze non devono compromettere la sovranità e l’autonomia dell’UE nell’applicazione delle proprie norme”, si legge nella nota che annuncia la risoluzione. E sulla questione delle multe gli eurodeputati esprimono rammarico “per le sanzioni modeste inflitte a Meta e Apple” sottolineando la “necessità di sanzioni più efficaci e proporzionate per garantire un adeguato effetto deterrente”.

Tanto più considerando che i proventi delle multe finiscono direttamente nel budget del Bilancio dell’Unione e che molte delle risorse vengono usate per finanziare le spese correnti. Di conseguenza, i contributi che i singoli Stati devono versare ogni anno a Bruxelles vengono ridotti proporzionalmente. In pratica, le multe alle grandi aziende servono anche ad alleggerire, anche se di poco, le tasche dei contribuenti europei.

Sul fronte politico gli eurodeputati italiani più convinti sono quelli dell’arco progressista. Per Brando Benifei (Pd) “il Digital markets act è uno strumento fondamentale per evitare che i grandi colossi, spesso non europei, usino la loro forza economica per mettere fuori mercato i competitori, alzare i costi e bloccare gli utenti dentro ecosistemi da cui non riescono più a uscire. Servono norme più nette da parte della Commissione”. E secondo Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 stelle “a quasi quattro anni dall’approvazione del Dma poco o nulla è cambiato. I procedimenti avviati non hanno prodotto i risultati sperati e oggi siamo davanti a una nuova e più pericolosa insidia: l’attacco al mondo dell’editoria e del giornalismo”, nel riferirsi a strumenti come l’AI Overview di Google. “Se la Commissione europea non sta al passo dell’intelligenza artificiale rischia di arrivare troppo tardi, quando le grandi piattaforme avranno lasciato solo le macerie e noi non possiamo permetterlo”.

L’effetto boomerang su costi e servizi online

Insomma sul Dma c’è ancora molto da fare e a sollevare le maggiori criticità sono proprio le big tech, che dopo aver criticato aspramente la misura nel corso degli anni, tornano a far sentire la loro voce proprio a seguito del documento appena pubblicato dalla Commissione europea. “Nonostante l’obiettivo di promozione della concorrenza il Dma sta causando ingenti perdite economiche in Europa con un calo del fatturato totale nei settori considerati fino allo 0,64% all’anno da maggio 2023” sottolinea a Wired Italia la Computer & Communications Industry Association (Ccia Europe), che rappresenta alcune delle principali aziende tech a livello globale, per intenderci fra i membri ci sono proprio Google e Meta e Amazon.

Fastweb+Vodafone contro iliad: chiesto lo stop alla pubblicità con Megan Gale

0
Fastweb+Vodafone contro iliad: chiesto lo stop alla pubblicità con Megan Gale

"Tutto cambia. Tutti possono cambiare. Ma non a tutti il cambiamento piace 😏 E a voi?". Con queste parole, Benedetto Levi ha mostrato su LinkedIn la diffida ricevuta da Fastweb in relazione al nuovo spot iliad con Megan Gale. Il CEO di iliad Italia ha condiviso il documento e lo ha collegato direttamente al tema del cambiamento, attorno a cui l’operatore ha costruito la comunicazione con l’ex volto storico di Omnitel.

La vicenda nasce dalla nuova campagna pubblicitaria di iliad con Megan Gale, tornata nella telefonia italiana dopo essere stata per anni uno dei volti più riconoscibili della comunicazione Omnitel e poi Vodafone. Lo spot ruota attorno al concept "Poche cose sono per sempre" e al tema del cambiamento, con un evidente richiamo alla memoria pubblicitaria del settore. Proprio questo richiamo è al centro della diffida di Fastweb, che contesta l’impostazione della campagna e dei contenuti collegati, presenti su numerosi media e sui canali social di iliad.

Nel documento, Fastweb sostiene che la campagna sarebbe "volutamente e dichiaratamente incentrata sul valore evocativo del personaggio". Il riferimento è a Megan Gale, indicata nella lettera come "storico volto della pubblicità Omnitel e successivamente Vodafone fra il 1999 e il 2008". Secondo la società, iliad avrebbe costruito lo spot attorno a un’immagine già fortemente associata al percorso pubblicitario di Vodafone in Italia, utilizzandola per raccontare il passaggio a un altro operatore.

Fastweb descrive anche alcuni passaggi della campagna. Megan Gale cammina per le vie di Milano, viene riconosciuta da persone incontrate "in un’altra pubblicità" e attorno a lei si sviluppano battute legate al cambiamento e al passaggio a iliad. Tra le frasi richiamate nella diffida compaiono "Megan, cosa ci fai in questo spot?", "Ho deciso di cambiare", "Megan, anche tu qui?", "I commenti della gente non si fermano, quindi…", "Ma hai visto chi è passata" ed "Eh sì, è passata in iliad anche lei". Fastweb sottolinea inoltre che Megan Gale è vestita di rosso, indicato come "il colore che identifica Vodafone sin dal suo uso nel mercato italiano a partire dal 2003".

La contestazione non riguarda quindi soltanto la scelta della testimonial, ma il modo in cui la sua presenza viene inserita nel racconto pubblicitario. Secondo Fastweb, questi elementi darebbero luogo a un "indebito e ingiustificato agganciamento alla notorietà e all’immagine aziendale Vodafone", oltre che a una possibile confusione con Vodafone e a una comparazione ritenuta suggestiva tra Vodafone e iliad. La società parla anche di sfruttamento della storica testimonial Vodafone e richiama diverse disposizioni del codice di autodisciplina della comunicazione commerciale, insieme agli articoli 2598, numeri 2 e 3, del codice civile.

Nella parte finale della diffida, Fastweb chiede a iliad di provvedere "all’immediata cessazione della diffusione della campagna in questione, su qualsiasi mezzo" e di confermare l’avvenuta cessazione "entro e non oltre 24 ore dal ricevimento della presente". In caso contrario, la società si riserva di agire "nelle sedi competenti".


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

La lista dei canali del digitale terrestre si è aggiornata: come ottenerla subito

0
La lista dei canali del digitale terrestre si è aggiornata: come ottenerla subito

La lista dei canali del digitale terrestre si è aggiornata: come ottenerla subito

Proprio in queste ore la lista dei canali del digitale terrestre si è aggiornata con tantissime novità. Nuovi canali sono approdati sulla piattaforma mentre altri l’hanno lasciata. Per ottenerla subito devi avviare una nuova ricerca automatica dei canali. In questo modo riceverai tutte le novità sul tuo apparecchio nel giro di pochissimi minuti.

La nuova lista dei canali del digitale terrestre

Ecco la nuova lista dei canali del digitale terrestre con tutte le modifiche apportate al 7 maggio 2026.

1 Rai 1 HD
2 Rai 2 HD
3 Rai 3 TGR Regione
4 Rete4 HD
5 Canale5 HD
6 Italia1 HD
7 LA7 HD
8 TV8 HD
9 NOVE
10 Emittente locale
11 Emittente locale
12 Emittente locale
13 Emittente locale
14 Emittente locale
15 Emittente locale
16 Emittente locale
17 Emittente locale
18 Emittente locale
19 Emittente locale
20 20Mediaset HD
21 Rai 4 in conflitto LCN con Rai 4 HD
22 Iris HD
23 Rai 5
24 Rai Movie HD
25 Rai Premium in conflitto LCN con Rai Premium HD
26 Cielo
27 27Twentyseven HD
28 TV2000
29 LA7CINEMA
30 La5 HD
31 Real Time
32 QVC HD
33 Food Network
34 Cine34 HD
35 Focus HD
36 RTL 102.5
37 Discovery
38 GIALLO
39 TOPcrime HD
40 Boing HD
41 K2
42 Rai Gulp
43 Rai YoYo
44 frisbee
45 Boing Plus
46 Cartoonito HD
47 Super!
48 Rai News 24 in conflitto LCN con Rai News 24 HD
49 Mediaset Italia2 HD
50 Sky TG24
51 TGCOM24 HD
52 DMAX
53 Italia 53 (Casa Italia 53)
54 Rai Storia HD
55 Mediaset Extra HD
56 HGTV – Home&Garden
57 Rai Scuola HD
58 Rai Sport HD
59 Discovery Turbo
60 SPORTITALIA HD
61 iL61
62 DONNA SPORT TV (DONNA TV)
63 CS24.LIVE (CANALE 63)
64 SUPERTENNIS
65 ALMA TV
66 RADIO 105
67 R101 TV
68 BOM CHANNEL
69 Deejay TV HD
70 RadioItaliaTV

75 France 24 HD (Valle d’Aosta)
76 RTS Un HD (Valle d’Aosta)
77 TV5 MONDE EUROPE (Valle d’Aosta)

101 Rai 4K
103 Rai 3 HD
104 Rete4 HD
105 Canale5 HD
106 Italia1 HD
107 LA7 HD
108 TV8 HD
109 NOVE
120 20Mediaset HD
121 ITALIA 121
122 CANALE 122
123 ITALIA CHANNEL
124 ARTE ITALIA 124
125 ARTE ITALIA 125
126 ITALIA 126
127 ITALIA 127
128 GOLD TV ITALIA
129 LA 4 ITALIA
130 CHANNEL 24
131 RETE ITALIA
132 Lineagem
133 ArteIN
134 ITALIA 134
135 ITALIA 135
136 ITALIA 136
137 GOLD INVEST TV
138 TELECAMPIONE
139 DELUXE 139
140 STARMARKET
141 Italia 141 (Italia 53)
142 ITALIA 142 (ITALIA 136)
143 ITALIA 143 (ITALIA 135)
144 CANALE 144
145 PADRE PIO TV
146 Rai Scuola HD
147 FASCINO 147
148 ITALIA 148 (ITALIA 127)
149 PRIMASET
150 Italia 150 (Italia 53)
151 EQUtv
152 Tesory Channel
153 TV 153 (CANALE 162)
154 ITALIA 154 (ITALIA 136)
155 ITALIA 155 (ITALIA 134)
156 ITALIA 156 (ARTE ITALIA 124)
157 FASCINO TV (FASCINO TV 157 HD)
158 RADIO KISS KISS TV
159 ITALIA 159 (ITALIA 127)
160 ITALIA 160 (ARTE ITALIA 125)
161 ITALIA 161 (ITALIA 121)
162 CANALE 162
163 CANALE 163 (ODEON 24)
164 ITALIA 164 (ITALIA 134)
165 Canale 165 (FASCINO TV 165)
166 ORLERTV
167 VH1
168 CANALE168
169 CANALE169
170 PRIMA FREE

200 Test HEVC main10

201 RaiPlay
202 Rai Radio 2 Visual HD
203 RaiPlay Sound
204 PROMO FOOD (CHANNEL 24)
205 PROMO TRAVEL (STARMARKET)
206 PROMO HOME (RETE ITALIA)
207 PROMO LIVING (GOLD INVEST TV)
208 PROMO LIFE (STARMARKET)
209 PROMO SHOPPING (STARMARKET)
220 AP CHANNEL
221 IT CHANNEL
222 RADIO ROMA NETWORK
223 Italia Sera
224 Amici Network
225 Teleshopping (FASCINO 147)
226 WELCOME IN
227 CANALE 227
228 Tesory Channel
229 LA7CINEMA
230 CANALE 230 (LA 4 ITALIA)
231 Terre Euganee Channel
232 CANALE 232 (CHANNEL 24)
233 RTL 102.5 CALIENTE
234 CUSANO NEWS 7
235 CANALE 235
236 Man-ga
237 CANALE 237 (RETE ITALIA)
238 PROMO KIDS (STARMARKET)
240 GENIUS 240
241 FRANCE 24
242 SICILIA 242
243 CANALE 243 (STARMARKET)
244 BABEL
245 PAROLE DI VITA
246 IlSole24ORE TV
247 BeJoy.kids
248 248 TV
249 MATRIX TV ITALIA
250 PROMO SPORT (GOLD TV ITALIA)
251 MOMENTO TV
253 Radio Radio TV
254 ADNPLAY
255 Maria Vision
256 Onair Italia
257 GAMBERO ROSSO
258 RADIOFRECCIA
259 BIKE
260 URANIA
261 DR PALMAS TV
262 Byoblu
263 CANALE 263 (CANALE 162)
264 NTR RADIO 264 MUSIC TV
265 RDS Social TV
266 RADIO ZETA
267 ARTEORA TV
268 CANALE 268
269 269ITALIA (AP CHANNEL)
270 2Settanta Tv

401 Satisfaction TV
402 My Plus Tv
403 Nexum Channel
410 MALPENSA 24 HD
412 IMPRESE
441 ITALIAN FISHING TV
455 ARTE E CULTURA (ARTE ATELIER HD)

500 tivù la guida
501 Rai 1 HD (provvisorio)
502 Rai 2 HD (provvisorio)
503 Rai 3 HD (provvisorio)
504 Rete4 HD
505 Canale5 HD
506 Italia1 HD
507 LA7 HD
508 TV8 HD
509 NOVE
510 AutoMoto
520 20Mediaset HD
521 Rai 4 HD
522 Iris HD
523 Rai 5 HD
524 Rai Movie HD
525 Rai Premium HD
527 27Twentyseven HD
528 TV2000
529 LA7CINEMA
530 La5 HD
531 RADIO ZETA
532 RADIOFRECCIA
533 RTL 102.5 CALIENTE
534 Cine34 HD
535 Focus HD
536 RTL 102.5
537 Discovery
539 TOPcrime HD
540 Boing HD
542 Rai Gulp HD
543 Rai YoYo HD
545 Boing Plus
546 Cartoonito HD
548 Rai News 24
549 Mediaset Italia2 HD
550 RTV San Marino
551 TGCOM24 HD
554 Rai Storia HD
556 Mediaset Extra HD
558 Rai Sport HD
560 SPORTITALIA HD
561 iL61
562 DONNA SPORT TV (DONNA TV)
565 ALMA TV
566 RADIO 105
567 R101 TV
569 Deejay TV HD
570 RadioItaliaTV

701 Rai Radio 1
702 Rai Radio 2
703 Rai Radio 3
704 Rai GR Parlamento
705 Rai Isoradio
706 Rai Radio 3 Classica
707 Rai Radio Kids
708 Rai Radio Live Napoli
709 Rai Radio Techete’
710 Rai Radio Tutta Italiana
711 Rai Radio 1 Sport
712 No Name Radio powered by Rai
713 Radio Capital
714 Radio Deejay
715 Radio m2o
724 RDS 100% GRANDI SUCCESSI
728 inBlu2000
733 RADIO VATICANA ITALIA
736 RTL 102.5
737 RADIO ZETA
738 RADIOFRECCIA
739 RTL 102.5 TRAFFIC
740 RTL 102.5 BEST
741 RTL 102.5 NAPULE’
742 RTL 102.5 DISCO
743 RTL 102.5 CALIENTE
744 RTL 102.5 BRO&SIS
770 R Italia SMI
771 Radio R101
772 Radio Monte Carlo
785 RADIO 105
786 VIRGIN RADIO
787 RADIOBRESCIA – La Leonessa
789 Radio Maria

801 Rai 3 TGR Valle d’Aosta
802 Rai 3 TGR Piemonte
803 Rai 3 TGR Liguria
804 Rai 3 TGR Lombardia
805 Rai 3 TGR Veneto
806 Rai 3 TGR Trentino Alto Adige Bolzano
807 Rai 3 TGR Trentino Alto Adige Trento
808 Rai 3 TGR Südtirol
809 Rai 3 TGR Friuli Venezia Giulia
810 Rai 3 TGR Furlanija Krajina (Rai 3 Bis)
811 Rai 3 TGR Emilia-Romagna
812 Rai 3 TGR Toscana
813 Rai 3 TGR Marche
814 Rai 3 TGR Umbria
815 Rai 3 TGR Lazio
816 Rai 3 TGR Abruzzo
817 Rai 3 TGR Molise
818 Rai 3 TGR Campania
819 Rai 3 TGR Puglia
820 Rai 3 TGR Basilicata
821 Rai 3 TGR Calabria
822 Rai 3 TGR Sardegna
823 Rai 3 TGR Sicilia

825 Radio Margherita Piu’

828 CLASS CNBC
829 LA7 Test
833 SUPERSIX
883 CLASS TV MODA
888 Caccia e Pesca
907 LA7 TEST
908 TV8 News On Demand
929 LA7 Servizi on demand
997 LA7 on demand (LA7 HD)
998 LA7 TEST
999 LA7CINEMA TEST (LA7CINEMA HD

Perché mezzo mondo (europeo e occidentale) si è dato appuntamento in Armenia proprio nei giorni in cui lo stretto di Hormuz ribolle?

0
Perché mezzo mondo (europeo e occidentale) si è dato appuntamento in Armenia proprio nei giorni in cui lo stretto di Hormuz ribolle?

Il recente vertice della Comunità politica europea a Erevan, capitale dell’Armenia, è servito a discutere di tanti grandi temi: dalla sicurezza economica alla questione energetica, fino alla tenuta delle democrazie. Nato da un’idea del presidente francese Emmanuel Macron come un foro di riflessione sulla sicurezza del Vecchio continente, al summit del 4 maggio erano presenti i capi di stato e di governo di 48 paesi, tra cui i membri dell’Unione europea, il Regno Unito, la Norvegia e la Turchia; c’era anche il primo ministro del Canada, ma non il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Visto dalla prospettiva dell’Unione europea, l’evento – a cui è seguito il primo bilaterale con l’Armenia – è stato anche un’occasione per attirare l’ex repubblica sovietica verso posizioni europeiste e portarla fuori dall’orbita russa.

Cosa succede nel Caucaso

Sfere di influenza

Mosca crede infatti che il Caucaso meridionale faccia parte della sua “sfera di influenza” e per decenni è stato effettivamente così. Il punto di riferimento dell’Armenia per quanto riguarda le relazioni politiche, le forniture energetiche, i rapporti commerciali (l’ha inserita nell’Unione doganale eurasiatica) e gli aspetti militari (a Gyumri c’è l’unica base russa della regione) era il Cremlino. Poi le cose sono precipitate con la guerra con l’Azerbaigian per il territorio del Nagorno-Karabakh: oggi Erevan pensa che Mosca non sia stata in grado di difendere i suoi interessi ed è significativo il fatto che la pace con Baku sia stata raggiunta grazie alla mediazione di un attore geograficamente lontano come gli Stati Uniti.

Nucleare e connettività, cosa c’è in ballo tra Armenia, UE e USA

Così l’Armenia ha deciso di portare avanti una politica estera improntata alla diversificazione. A marzo del 2025 il parlamento armeno ha approvato una legge per formalizzare l’intenzione di presentare domanda di adesione all’Unione europea. Martedì scorso, poi, durante il loro primo vertice bilaterale, Erevan e Bruxelles hanno firmato una partnership sulla connettività che riguarda trasporti, energia e digitale.

Ma l’Armenia si sta avvicinando molto anche agli Stati Uniti. Anzitutto, Washington si è garantita una presenza secolare nella cosiddetta Trump Route for International Peace and Prosperity (Tripp), un corridoio commerciale su rotaia e asfalto lungo 43 chilometri che collegherà l’Azerbaigian all’exclave di Naxcivan, in territorio armeno. Non solo: a febbraio USA e Armenia hanno siglato un patto di cooperazione sull’energia nucleare che potrebbe favorire le tecnologie statunitensi nella gara per il nuovo reattore che sostituirà la centrale di Metsamor, di costruzione sovietica. Non senza qualche irritazione russa.

Passi avanti con l’Azerbaigian e la Turchia

L’Armenia sta facendo dei passi avanti perfino con l’Azerbaigian e con la sua alleata di riferimento, la Turchia. A gennaio le autorità armene hanno detto che integreranno il loro sistema energetico con quello azero per facilitare l’importazione e l’esportazione di elettricità.

Ankara, invece, vuole inserire il corridoio Tripp – che accoglierà gasdotti, oleodotti e cavi in fibra ottica – nel suo Corridoio di mezzo: anche noto come Trans-Caspian International Transport Route, è un progetto di connettività tra Asia ed Europa che dovrebbe velocizzare il commercio e aggirare sia la Russia che l’Iran. Ad oggi la Turchia e l’Armenia non hanno relazioni diplomatiche formali, ma stanno facendo progressi per la riapertura della frontiera, chiusa nel 1993.

L’Armenia può ridurre la centralità dello stretto di Hormuz?

La crisi logistica ed energetica creata dalla guerra all’Iran, ma anche lo sfaldamento dei rapporti tra l’Occidente e la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina, stanno accrescendo la rilevanza geopolitica dell’Armenia e più in generale del Caucaso meridionale. Per cavalcare il momento, la Turchia sta avendo cura di presentare il suo Corridoio di mezzo come un’alternativa sicura allo stretto di Hormuz (una via d’acqua essenziale per il commercio globale di combustibili fossili, fertilizzanti e gas industriali) e al Corridoio settentrionale (che collega la Cina e l’Europa attraverso la Russia).

Recensione Motorola Moto G77, rimandato a settembre! VIDEO

0
Recensione Motorola Moto G77, rimandato a settembre! VIDEO

La serie Moto G è da tempo una delle presenze più costanti nella fascia media e medio-bassa del mercato smartphone, sono anni che ne parliamo e da qualche tempo è tornata a farsi sentire anche in termini numerici e di vendite, specie in Italia. Non sempre parliamo di dispositivi capaci di far girare la testa agli appassionati in termini di prestazioni, ma molto spesso sono proprio loro a finire nelle tasche degli utenti “normali”, ovvero di chi cerca un telefono affidabile nell’uso di tutti i giorni, con buona autonomia e senza troppe complicazioni.

Moto G77 nasce esattamente nel tentativo di raggiungere questa fascia di utenti. Il problema, almeno al momento, è il prezzo: circa 350 euro di listino e uno street price attorno ai 280-290 euro lo mettono in una posizione molto complicata, soprattutto considerando che Moto G86, pur appartenendo alla generazione precedente e a una fascia teoricamente superiore, si trova spesso a circa 200 euro. E qui sta il nodo della questione: Moto G77 non è un brutto prodotto, anzi. Ha diversi aspetti riusciti, dal design al display, passando per l’autonomia e il software; ma è difficile consigliarlo al prezzo attuale. Sotto i 200 euro, invece…ma vi racconto tutto nelle prossime righe.

INDICE

(aggiornamento del 07 May 2026, ore 03:38)

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Problemi con il Digitale Terrestre: TivùSat li risolve con tutti i canali tv

0
Problemi con il Digitale Terrestre: TivùSat li risolve con tutti i canali tv

Problemi con il Digitale Terrestre: TivùSat li risolve con tutti i canali tv

Sono tanti gli utenti che lamentano problemi di segnale con il digitale terrestre e se anche tu sei tra questi puoi risolverli passando a TivùSat, l’offerta di intrattenimento con parabola e decoder satellitare. Grazie a questo sistema potrai dire definitivamente addio ai precedenti disagi causati da maltempo, zona bianca o altri problemi.

Proprio come con il digitale terrestre, TivùSat offre una lista di canali completa, tra cui quelli nazionali, regionali e mondiali. Inoltre, grazie alla sua tecnologia satellitare completamente gratuita, non avrai più problemi di ricezione. Dovrai solo inizialmente acquistare una parabola adatta e un decoder compatibile con scheda TivùSat integrata.

In questo momento DIGIQUEST Decoder TivùSat Ti9 offre la migliore soluzione per qualità-prezzo con smartcard inclusa. Molti negozi online lo vendono.Ad ogni modo, se vuoi risparmiare, lo trovi in offerta su Amazon a meno di 100 euro e puoi anche decidere di pagarlo in comode rate a tasso zero.

{title}

Per quanto riguarda la parabola satellitare, grazie a questa offerta disponibile su Amazon la acquisti con meno di 30 euro ed è anche compatibile non solo con TivùSat, ma anche con MySky, Sky HD e SkyQ 4K.

{title}

Tutti i canali di TivùSat senza digitale terrestre

Se sei preoccupato di non ricevere tutti i canali a cui eri abituato sul digitale terrestre tranquillo perché TivùSat include tutti quelli nazionali, regionali e mondiali. Ecco la lista completa che avrai a disposizione per il tuo intrattenimento.

  • 1 Rai 1 HD
  • 2 Rai 2 HD
  • 3 Rai 3 HD
  • 4 Rete 4 HD
  • 5 Canale 5 HD
  • 6 Italia 1 HD
  • 7 La7 HD
  • 8 Tv8 HD
  • 9 Nove HD
  • 10 Rai 4 HD
  • 11 Iris HD
  • 12 La 5 HD
  • 13 Rai 5 HD
  • 14 Rai Movie HD
  • 15 Rai Premium HD
  • 16 Italia 2 HD
  • 17 Mediaset Extra HD
  • 18 TV2000 HD
  • 19 Cielo HD
  • 20 Mediaset 20 HD
  • 21 Rai Sport HD
  • 22 Focus HD
  • 23 Rai Storia HD
  • 24 Rai News 24 HD
  • 25 TgCom 24 HD
  • 26 Rai Scuola HD
  • 27 TwentySeven HD
  • 28 Dmax HD
  • 29 La7 Cinema HD
  • 30 We Do Movies
  • 31 Real Time HD
  • 33 Food Network HD
  • 34 Cine 34 HD
  • 35 Radio Italia Tv HD
  • 36 RTL 102.5 Tv HD
  • 37 Discovery HD
  • 38 Giallo HD
  • 39 Top Crime HD
  • 40 Boing HD
  • 41 Cartoonito HD
  • 42 Rai Gulp HD
  • 43 Rai Yoyo HD
  • 44 Frisbee
  • 46 K2
  • 47 Super!
  • 48 Arte HD
  • 49 Mezzo
  • 50 RDS Social TV HD
  • 51 Equ Tv HD
  • 52 ACI Sport Tv HD
  • 54 Sportitalia Solo Calcio HD
  • 55 Marcopolo Travel Tv
  • 56 HGTV HD
  • 58 Euronews Italian
  • 59 Discovery Turbo HD
  • 60 We Do Big Stories HD
  • 61 Juwelo Tv
  • 62 RTL 102.5 Caliente HD
  • 63 Radio Italia Live HD
  • 64 Radio Kiss Kiss Tv HD
  • 65 Radio Zeta Tv HD
  • 66 Radio Freccia Tv HD
  • 67 Radio Monte Carlo Tv HD
  • 68 Virgin Radio Tv HD
  • 69 France 24 HD English
  • 70 BBC News Europe
  • 71 Al Jazeera English HD
  • 72 TRT World HD
  • 73 NHK World HD
  • 74 Freedom
  • 75 France 24 HD Français
  • 76 Dim Tv
  • 77 Al Jazeera HD
  • 79 Sonlife Broadcasting Network
  • 81 CNBC Europe HD
  • 82 Bloomberg European Tv
  • 83 Daystar HD
  • 85 DW – Deutsche Welle HD
  • 86 Euronews HD English
  • 87 CGTN HD
  • 88 CGTN Documentary HD
  • 89 Senato Italiano HD
  • 90 Camera dei Deputati
  • 91 KBS World HD
  • 92 CCTV 4 HD
  • 94 Svoboda Tv
  • 95 Svoboda News
  • 96 Svoboda Plus
  • 97 Russia’s Future
  • 98 Belarus Tomorrow
  • 99 Gordon Live
  • 187 CGTN
  • 202 Rai Radio 2 Visual
  • 210 Rai 4K
  • 220 Museum 4K
  • 222 MyZen 4K
  • 225 TravelXP 4K
  • 230 Hot Bird 4k
  • 301 Rai 3 TGR Valle d’Aosta
  • 302 Rai 3 TGR Piemonte
  • 303 Rai 3 TGR Liguria
  • 304 Rai 3 TGR Lombardia
  • 305 Rai 3 TGR Veneto
  • 306 Rai 3 TGR Alto Adige
  • 307 Rai 3 TGR Trentino
  • 308 Rai Südtirol HD
  • 309 Rai 3 TGR Friuli Venezia Giulia
  • 310 Rai 3 TGR FVG Bis
  • 311 Rai 3 TGR Emilia Romagna
  • 312 Rai 3 TGR Toscana
  • 313 Rai 3 TGR Marche
  • 314 Rai 3 TGR Umbria
  • 315 Rai 3 TGR Lazio
  • 316 Rai 3 TGR Abruzzo
  • 317 Rai 3 TGR Molise
  • 318 Rai 3 TGR Campania
  • 319 Rai 3 TGR Puglia
  • 320 Rai 3 TGR Basilicata
  • 321 Rai 3 TGR Calabria
  • 322 Rai 3 TGR Sardegna
  • 323 Rai 3 TGR Sicilia
  • 412 Teleradio Pace HD
  • 413 Sender Neu Jerusalem
  • 420 People Tv – Rete 7 HD
  • 422 Telecupole
  • 444 Horse Tv HD
  • 445 Padre Pio Tv HD
  • 447 BeJoy Kids
  • 454 Parole di Vita
  • 500 Tivù La Guida
  • 519 TRM h24
  • 550 San Marino Rtv HD
  • 601 Rai Radio 1
  • 602 Rai Radio 2
  • 603 Rai Radio 3
  • 604 Rai Isoradio
  • 605 Rai GR Parlamento
  • 606 Rai Radio 1 Sport
  • 607 Rai Radio 3 Classica
  • 608 RDS
  • 609 DimSuono Roma
  • 610 RTL 102.5
  • 611 Radio Zeta
  • 612 Radio Freccia
  • 613 Radio Gamma Stereo
  • 615 Radio 105
  • 616 Virgin Radio
  • 617 R101
  • 618 Radio Monte Carlo
  • 619 Rai Radio Südtirol
  • 620 Radio Italia s.m.i.
  • 621 M2O
  • 622 Radio Capital
  • 623 Radio DeeJay
  • 624 Radio 24
  • 625 DiscoRadio
  • 626 Radio Onda d’Urto
  • 627 Anni 60
  • 629 Radio Supersound
  • 630 Radio Margherita
  • 631 Radio Number One
  • 633 Radio Maria
  • 634 Radio Mater
  • 635 Popolare
  • 636 Rai No Name Radio
  • 637 Rai Radio Tutta Italiana
  • 638 Rai Radio Techetè
  • 639 Rai Radio Kids
  • 640 Rai Radio Live Napoli
  • 641 Rai Radio 1 L’Ora della Venezia Giulia
  • 642 Rai Radio Trst A
  • 643 Radio Kiss Kiss
  • 644 Radio Sportiva
  • 645 RVS Accendi la Speranza
  • 646 Canzoni Napoletane
  • 656 RFI Francais
  • 661 Swiss Pop
  • 662 Swiss Jazz
  • 663 Swiss Classica
  • 667 DW-FM02
  • 669 DW08
  • 670 DW09
  • 701 Uninettuno University Tv
  • 815 Vatican Media Europa HD
  • 819 Videolina HD
  • 822 Tele Sardegna HD
  • 832 TvA Vicenza
  • 868 Arte In Channel HD
Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.